Nell’ambito dell’industria alimentare, l’efficienza, la qualità e la sicurezza dei processi rappresentano requisiti imprescindibili. Un esempio concreto di come questi principi possano essere applicati con successo è rappresentato dal nuovo impianto per la preparazione di polpa di pomodoro che stiamo realizzando per un importante cliente attivo nel settore delle pizze surgelate, in zona Noventa di Piave, una collaborazione avviata nel 2014 con la realizzazione di un impianto per automatizzare il trasferimento degli ingredienti liquidi dallo stoccaggio delle materie prime alla farcitura.
Dieci anni dopo, il nostro cliente ha deciso di investire in un nuovo stabilimento di produzione, richiedendoci un impianto ancora più performante, flessibile e orientata alla sostenibilità. Il risultato è un impianto a quattro linee dotato delle più recenti innovazioni tecnologiche nel campo del processing alimentare, con focus su automazione, tracciabilità, riduzione degli sprechi e igiene avanzata.
Tabella dei Contenuti
Fase di assemblaggio e collaudo: ogni dettaglio sotto controllo
Prima della consegna in cantiere, l’intero impianto è stato completamente assemblato e sottoposto a severi test interni. Ogni singolo componente è stato verificato, simulando le condizioni reali di esercizio, al fine di garantire la piena operatività sin dal primo avviamento. Questo approccio consente di ridurre in modo significativo i tempi di installazione in campo e assicura al cliente finale una partenza efficiente e priva di criticità.
Innovazioni tecniche: nuovo sistema di connessioni con valvole automatiche
Tra le principali innovazioni implementate in questa nuova versione, spicca la sostituzione della classica piastra di smistamento con un sistema di connessioni fisse dotate di valvole automatiche. Tali valvole sono gestite in maniera centralizzata da un sistema PLC (controllore logico programmabile), che consente la deviazione automatica del flusso di prodotto e l’attivazione delle fasi di lavaggio, senza alcun intervento manuale.
Questa modifica migliora sensibilmente la sicurezza dell’impianto, eliminando il rischio di errori umani nelle operazioni di connessione e disconnessione dei tubi. Inoltre, il passaggio da una logica manuale a una completamente automatizzata permette una maggiore affidabilità nel tempo, nonché una tracciabilità costante di tutte le operazioni svolte.
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La pompa Bivite EHEDG: qualità e durabilità nel trasferimento della polpa di pomodoro
Un altro elemento chiave dell’impianto è l’integrazione di una pompa del tipo Bivite certificata EHEDG, progettata per lavorare in entrambe le direzioni. Questa soluzione è stata scelta per preservare le caratteristiche qualitative della polpa di pomodoro durante il trasferimento da una sezione all’altra dell’impianto.
La sostituzione della precedente pompa in acciaio inox, che presentava componenti in polimero alimentare soggetti a frequente usura, con una pompa interamente in acciaio ha consentito un importante miglioramento in termini di affidabilità e manutenzione. La nuova pompa riduce significativamente gli interventi di sostituzione programmata, garantendo continuità produttiva e minori costi operativi per il cliente.
Pigging system per il recupero del prodotto: meno sprechi, più efficienza e sostenibilità
Un altro aspetto distintivo del nuovo impianto è rappres entato dal sistema di recupero prodotto (Pigging system), installato lungo una tubazione di circa 100 metri totali (andata e ritorno) che collega la zona di preparazione e miscelazione del pomodoro alle dosatrici.
Il pigging system consente di recuperare tutto il prodotto presente nella linea al termine della lavorazione, riducendo drasticamente gli sprechi sia di polpa che di soluzione detergente durante le fasi di lavaggio. Questo sistema permette anche una significativa riduzione dell’acqua impiegata per la pulizia, abbattendo il volume delle acque reflue inviate al trattamento depurativo.
In un’ottica di sostenibilità ambientale, questo rappresenta un vantaggio concreto che si traduce in minori costi di smaltimento e un’impronta ecologica ridotta, perfettamente in linea con la filosofia aziendale di efficienza e rispetto dell’ambiente.
Sistema CIP automatico: lavaggio sicuro e senza fermo linea
La gestione del lavaggio interno è affidata a un sistema CIP (Clean-In-Place) completamente automatico, collegato direttamente alla linea di trasferimento e ai miscelatori. La dosatura di acqua e detergente avviene in modo autonomo, secondo una ricetta di lavaggio preimpostata dall’operatore tramite il pannello di controllo.
Grazie alla presenza di due miscelatori, è possibile effettuare il lavaggio di una vasca mentre l’altra è in funzione, evitando fermi impianto e garantendo la continuità produttiva anche durante le fasi di sanificazione.
Questo sistema consente di migliorare sensibilmente l’igiene complessiva dell’impianto, riducendo i rischi di contaminazione incrociata e assicurando la conformità ai più elevati standard del settore alimentare.
Granzotto: innovazione al servizio dell’industria alimentare
L’impianto per la preparazione di polpa di pomodoro realizzato rappresenta un esempio concreto di come tecnologia, automazione e sostenibilità possano integrarsi in un sistema altamente efficiente e orientato al futuro. Ogni componente è stato progettato per ottimizzare i processi produttivi, ridurre i costi di gestione, migliorare la sicurezza degli operatori e garantire un’elevata qualità del prodotto finito. Dalla pompa Bivite alla gestione termica, dal sistema Pigging al CIP automatico, ogni dettaglio è stato pensato per fare la differenza.
Innovazione, automazione, qualità: il nostro modo di progettare.
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